SOCIO SOSTENITORE

INQUINANTI cov

BENZENE

Si tratta di un COV molto diffuso, la cui principale sorgente nell’aria esterna è costituita dalla benzina per autoveicoli.

Negli ambienti indoor il benzene può essere emesso dal fumo di sigaretta e da vari prodotti eventualmente contaminati (es. colle, adesivi, solventi, vernici). Importanti concentrazioni di benzene sono riscontrabili in particolare nei periodi immediatamente successivi alla posa dei vari materiali.

Un’errata collocazione delle prese d’aria in prossimità di aree ad elevato inquinamento (es. vie ad alto traffico, parcheggio sotterraneo, autofficina) può determinare una importante penetrazione di benzene dall’esterno.

Nelle abitazioni senza fumatori sono generalmente rilevati livelli inferiori a 0,01 mg/metrocubo, mentre in quelle con fumatori sono presenti livelli generalmente superiori (0,01-0,02 mg/metrocubo).

Effetti sulla salute

Il benzene è un riconosciuto agente cancerogeno per l’uomo, potendo causare, in particolare, leucemie.

E’ stato ipotizzato che l’inquinamento indoor da benzene possa costituire un significativo rischio cancerogeno per i soggetti che trascorrono molto tempo in ambienti confinati, anche se l’insufficiente caratterizzazione di tale inquinamento rende questa valutazione non ancora conclusiva.

ATTENZIONE!

Non può essere raccomandato nessun livello sicuro di esposizione al benzene. Per l’aria atmosferica esterna esiste come riferimento normativo il Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 155, in recepimento della Direttiva sulla Qualità dell’Aria Ambiente e Aria più Pulita per l’Europa n. 50/2008 del 21 maggio 2008, fissa i valori limite e gli obiettivi di qualità per le concentrazioni nell’aria ambiente di biossido di zolfo, biossido di azoto, benzene, monossido di carbonio, piombo, particolato PM10, particolato PM2.5 e ozono.

Effetti sulla salute

Il benzene è un riconosciuto agente cancerogeno per l’uomo, potendo causare, in particolare, leucemie.

E’ stato ipotizzato che l’inquinamento indoor da benzene possa costituire un significativo rischio cancerogeno per i soggetti che trascorrono molto tempo in ambienti confinati, anche se l’insufficiente caratterizzazione di tale inquinamento rende questa valutazione non ancora conclusiva.

ATTENZIONE!

Non può essere raccomandato nessun livello sicuro di esposizione al benzene. Per l’aria atmosferica esterna esiste come riferimento normativo il Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 155, in recepimento della Direttiva sulla Qualità dell’Aria Ambiente e Aria più Pulita per l’Europa n. 50/2008 del 21 maggio 2008, fissa i valori limite e gli obiettivi di qualità per le concentrazioni nell’aria ambiente di biossido di zolfo, biossido di azoto, benzene, monossido di carbonio, piombo, particolato PM10, particolato PM2.5 e ozono.

Misure per ridurre l'esposizione

Fumo

Gli agenti cancerogeni prodotti dal fumo di sigaretta ristagnano negli ambienti chiusi.

Materiali

Ridurre al minimo l’uso di materiali che possono contenere benzene (colle, adesivi, solventi, vernici).

Ventilazione

Ventilare i locali durante e subito dopo la posa di materiali di costruzione e rivestimenti.

LA SOLUZIONE

Sistema integrato di pulizia

Un sistema integrato semplice e duraturo. L’unico al mondo che espelle micropolveri, acari, allergeni, inquinanti, batteri e virus con le pulizie ordinarie. 

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